Riscopriamo il Castello di Brescia
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AMBITO B:

GALLERIA, STRADA E BASTIONE DEL SOCCORSO, TORRE COLTRINA E TORRE DI MEZZO

I testi e i disegni sono stati estratti dal nostro libro “Segreti e Segrete del Castello di Brescia”

 

La Strada del Soccorso è costituita da un lungo percorso, protetto da un’alta muraglia con spessore anche superiore ai 4 metri, che dall’attuale piazzale della locomotiva scende fino all’ingresso settentrionale della fortezza. Il tratto superiore è costruito in galleria (lungo circa 60 m) con soffitto a volta di altezza variabile a seconda dell’epoca di costruzione mentre quello inferiore è costituito da una lunga gradinata a cielo aperto larga circa 4,5 metri. Lungo il percorso si possono notare i resti di sbarramenti a ghigliottina e di alcuni ponti levatoi nonché numerose cannoniere e fuciliere poste a difesa di questa strategica via di fuga o di emergenza.

In fondo alla strada troviamo il Bastione del Soccorso dove sono presenti degli ambienti ipogei, disposti su tre livelli, dotati di cannoniere.  Nel cortile interno vi è, un profondo pozzo con funzione di aerazione e di servizio alla sottostante casamatta. Per accedere ai tre ambienti che costituiscono il Bastione bisogna scendere la scala e percorrere un breve corridoio voltato, in leggera discesa, fino a giungere al disimpegno centrale.

Da questo punto possiamo dirigerci:

 

Ü      Verso Ovest (spalle all’ingresso verso sinistra) qui si scende ulteriormente per una ripida rampa, dove probabilmente la terra e i detriti coprono i gradini dell’originaria scala, e si giunge alla casamatta che serve la grossa cannoniera che si apre sopra Fossa Bagni.

Ü      Verso Nord (proseguendo diritto) e all’incirca sullo stesso livello c’è la seconda casamatta con cannoniera e sfiato.

Ü      Verso Est (spalle all’ingresso verso destra) invece troviamo un piccolo corridoio che conduce alla sortita finale;  circa a metà  del corridoio è possibile  notare la presenza di  una feritoia che si trova, oggi, circa 2 metri sotto il piano di calpestio del soprastante fortino.

 

Ad eccezione di questo ultimo cunicolo, che è sicuramente di epoca precedente, tutti gli ambienti del bastione sono da ricondurre alla ricostruzione del 1523.

 

L’Ambito “B” è caratterizzato anche dalla presenza di altre due importanti gallerie fortificate di collegamento.

La prima,  da noi denominata “galleria inclinata”, ci permette di raggiungere, dalla zona antistante l’ingresso al piano basso della Torre Coltrina, la sottostante Strada del Soccorso.

La seconda, da noi denominata Galleria delle Luci”, è l’unico e vitale collegamento diretto tra il Bastione di S. Faustino (Piazzale della locomotiva) e la zona settentrionale del Castello dove troviamo la Fossa dei Martiri. Questa galleria termina e ingloba, nella zona più a sud, il piano inferiore della Torre di Mezzo posta, con le sue due grosse cannoniere, a estrema difesa del Bastione di S. Faustino.

La Torre si Mezzo è formata da tre livelli l’ultimo dei quali è ricoperto da un tetto spiovente in legno.

 

 

A completamento degli ambienti censiti in questo ambito non ci rimane che vedere nel dettaglio la TORRE COLTRINA

 

La Torre Coltrina, costruita anch’essa alla fine del XV secolo, è cosi chiamata in quanto la sua costruzione è stata attribuita all’architetto Jacopo Coltrino. La si nota, in modo evidente, sul lato Nord-Ovest della cinta muraria del Castello; la sua principale funzione era quella di controllare l’accesso alla sottostante Strada del Soccorso.

Il Torrione, che si presenta di forma cilindrica e con diametro di circa 15 metri, è alto poco più di 12 metri e termina con una tetto a terrazza che attualmente è accessibile.

La Torre è costituita da due piani sovrapposti e accessibili da ingressi distinti. Il piano inferiore, presenta una ripida scala che porta in un ambiente circolare con volta emisferica da cui si dipartono 4 cannoniere con i relativi sfiati. Questa stanza da alcuni anni, grazie alla collaborazione con il Museo delle Armi “L. Marzoli”, contiene una piccola esposizione di artiglierie del XV/XVI secolo.

L’ ambiente del piano superiore, che si raggiunge dopo aver percorso un breve corridoio orizzontale, ha caratteristiche simili a quelle del piano sottostante; su questo livello si possono notare alcune scritte e pitture, forse antiche, che ricoprono parzialmente i muri laterali.