Riscopriamo il Castello di Brescia
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IL PROGETTO:

Alla scoperta dei sotterranei del CASTELLO DI BRESCIA

I testi e i disegni sono stati estratti dal nostro libro “Segreti e Segrete del Castello di Brescia”

 

 

 

 

L’Associazione Speleologica Bresciana nel 1998, dopo una preliminare indagine bibliografica e archivistica (Brescia – Verona – Venezia e Torino) e nell’ambito delle attività esplorative in cavità artificiali, ha avuto l’incarico dal Comune di Brescia, anche a seguito dell’intervento della Fondazione Bresciana per la Ricerca Scientifica, di realizzare un programma di ricerca volto a censire, rilevare e documentare la rete delle cavità sotterranee ancora esistenti all’interno del Castello di Brescia.

 

 

 

 

 

Note Generali:

Il Castello si trova sul colle Cidneo, a una quota di circa 250 m s.l.m.

Il colle è costituito da una roccia calcarea che localmente prende il nome “medolo”: i versanti ovest e nord si presentano molto ripidi, mentre il pendio meridionale è decisamente più dolce.

Il Castello di Brescia è in realtà una possente fortezza che ha subito, nel corso dei secoli, una serie di trasformazioni ed ampliamenti resisi necessari principalmente per i progressi delle tecniche militari. Quello che oggi appare come un edificio completo e immutabile è stato per secoli un cantiere in continua evoluzione. La superficie, oggi, racchiusa tra le sue mura è di circa 75.000 metri quadrati.

Gli scavi archeologici hanno dimostrato che la presenza di ambienti sotterranei nell’area del Castello risale almeno al periodo romano; ma è nel corso della dominazione veneta che viene realizzato un vastissimo e articolato sistema di ambienti sotterranei per adeguare via via le fortificazioni all’incalzante perfezionamento delle tecniche di guerra.

Sono state riscoperte cannoniere servite da un complesso apparato di casamatte, camminamenti e cunicoli, gallerie di sortita,  condotti di ventilazione, depositi delle polveri, cisterne per l’acqua e magazzini.

La vastità del complesso e la varietà delle problematiche che si sono manifestate sia nelle fasi iniziali di ricerca, che durante i primi sopralluoghi in Castello, hanno reso necessario individuare ed evidenziare sulla mappa cinque ambienti specifici, per ognuno dei quali sono stati prodotti i rilievi topografici (piante e sezioni), rilievi di  campioni di tecnica  muraria, documentazione fotografica, riprese video e relazione tecnico-scientifica.

 

 

 

 

 

AMBITO

“A”

ARCE E MASTIO VISCONTEO, FOSSA VISCONTEA, FOSSA DEI MARTIRI, I MAGAZZINI DELL’OLIO E TORRE DEI PRIGIONIERI

AMBITO

“B”

GALLERIA, STRADA E BASTIONE DEL SOCCORSO, TORRE COLTRINA E TORRE DI MEZZO

AMBITO

“C”

TORRE DEI FRANCESI E BASTIONE DI SAN PIETRO

AMBITO

“D”

BASTIONE DI SAN FAUSTINO, CISTERNE PISANI,  SORTITA E BASTIONE DI SAN MARCO

AMBITO

“E”

BASTIONE DELLA PUSTERLA