Oltre 20 anni di attività speleologica
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IN BREVE L’ATTIVITA’ SVOLTA

 

L’Associazione Speleologica Bresciana ha per scopo la diffusione e il progresso della speleologia in tutti i suoi aspetti, con particolare attenzione all’esplorazione, allo studio e alla valorizzazione e tutela dell’ambiente naturale epigeo e ipogeo della provincia di Brescia.

SPELEOLOGIA IN GROTTA

 

SPELEOLOGIA IN CAVITA’ ARTIFICIALI

Nel corso dei suoi due decenni di attività ha esplorato, e documentato moltissime cavità; elenchiamo di seguito le più significative:

¦       1983Fierarol di Vesalla

¦       1984/1985 – campagna di ricerca sul monte Pizzoccolo.

¦       1985/1986 – campagna di ricerca sull’altopiano di Tesio.

¦       1986 – esplorazione del Prèfond di Punta de l’Ort (95 Lo) incrementando lo sviluppo conosciuto di oltre 3 Km.

¦      1987 – esplorazione e congiunzione di due cavità Làca (119 Lo) e Lachèt di Monte Alto  (120 Lo); la prima congiunzione tra due grotte in provincia di Brescia.

¦       Dal 1992 al 1995 partecipa, con altri gruppi italiani, ad alcune spedizioni speleologiche in  Grecia e in Albania; e proprio nella spedizione del 1995 in Albania che viene esplorata la “Grotta degli uomini umidi” fino a –520 metri di profondità (massima profondità conosciuta in quell’anno).

¦       Le campagne di ricerca degli anni successivi hanno portato all’esplorazione di due grotte nell’altopiano di Tesio:

¦      -1996Büs del lat del Fienile di Achille (641 Lo): questa grotta conosciuta da tempo ma ritenuta poco significativa, dopo aver passato delle strettoie e arrivata ad oltre -200 m di profondità.

 

Importante anche l’attività di speleologia in cavità artificiali che in questi ultimi anni è stata svolta all’interno del gruppo e che, grazie ai compensi ricevuti, permette al gruppo di continuare a svolgere la ricerca speleologica nel territorio bresciano:

 

¦       1997, su incarico di alcune ditte di Lumezzane abbiamo effettuato dei sopralluoghi all’interno dei cunicoli e canali di scolo delle acque, che oggi sono ancora usati, al fine di verificarne il loro stato di conservazione.

¦      1998/2000, su incarico del Comune di Brescia, siamo stati impegnati nella realizzazione dei rilievi e relativa documentazione dei sotterranei del Complesso Monumentale del Castello di Brescia.

¦       Nel 2001 su incarico dell’Università di Brescia, abbiamo ispezionato una parte del Canale Bova sottostante i Chiostri del Carmine, con realizzazione di rilievi topografici e fotografici.

¦      Sempre nel 2001 su incarico del Comune di Desenzano si effettua un sopralluogo per verificare la stabilità e lo stato di conservazione di un cunicolo lungo altre 800 metri con realizzazione di rilievi e documentazione fotografica.

-1998/19999a Grotta dei Tre Cornelli – 9a bis (722 Lo) che con i suoi –370 metri di profondità è la seconda grotta più profonda delle prealpi bresciane.

¦       Nell’agosto del 2001 l’A.S.B. realizza una campagna di ricerca speleologica nella zona della Concarena (Valle Camonica - Cima della Bacchetta - Cimone della Bagozza), con il patrocinio dei 3 Comuni interessati, ed esplora e documenta 38 nuove grotte.

¦      Nel 2002 (20° anno di fondazione) e in occasione delle Giornate Nazionali di Speleologia, indette nei giorni 11-12-13 ottobre, organizza “Il viaggio dell’acqua” che vede la partecipazione di oltre 700 persone.

 

Il 28 e 29 settembre del 2002 viene presentato alla Città il libro “Segreti e Segrete del Castello di Brescia” (edito dalla Grafo – BS) che descrive in modo dettagliato il consistente lavoro di documentazione realizzato dalla nostra Associazione all’ interno della fortezza Cidnea.

In questa occasione e, prima volta assoluta per Brescia, vengono proposte visite all’interno degli ambienti del Castello.

¦       Nell’ottobre del 2003 e del 2004 vengono replicate le Giornate della Speleologia con “il viaggio dell’acqua” e le quattro escursioni proposte: Fonte di Mompiano – Altopiano di Serle – Buco del Frate – Fontanone di Paitone. Anche in queste occasioni, la partecipazione supera ogni aspettativa.

¦      2004/2005 durante la revisione di alcuni “buchi del latte”, situati nella zona di Tesio, viene individuata in località Fienile Braschi una nuova cavità: Büs del lat del Fienile Braschi (888 Lo) che presenta caratteristiche morfologiche molto particolari e che molto probabilmente verrà inserita,  per lo sviluppo, tra le prime cinque della provincia di Brescia

 

Incredibile l’interesse e l’affluenza dei bresciani; alla fine delle due giornate sono state accompagnate oltre 1000 persone.

¦       Da Aprile a Settembre del 2003 l’A.S.B., visto il successo ottenuto durante la presentazione del libro, su incarico del Comune si vede impegnata in visite didattiche all’interno degli ambienti del Castello: iniziativa importante e molto apprezzata che si è conclusa con 5.857 persone accompagnate.

¦      Anche nel 2004, da Marzo a Ottobre, vengono riproposte le visite e l’iniziativa: alla scoperta del Castello di Brescia.

Nel 2005 il socio Giuseppe Zordan e Pier Giorgio Merigo, con il patrocinio del Comune di Tignale, presentano il libro “Le Grotte di Tignale”.

Una piccola pubblicazione che presenta il fenomeno carsico del territorio di Tignale: sono inoltre presenti le schede tecniche, i rilievi e le fotografie di 23 grotte di cui 14 nuove esplorazioni che dimostrano il meticoloso lavoro di ricerca effettuato.

 

Il continuo successo ci porta ad inserire anche Itinerari Speleologici per permettere di accedere anche agli ambienti più nascosti. L’iniziativa si conclude con 5.840 persone accompagnate.

¦       Proseguono anche nel 2005, sempre da Marzo a Ottobre, le visite al Castello di Brescia. L’esperienza degli anni precedenti ci porta ad aumentare le proposte Didattiche per le scuole e viene dato grande spazio agli Itinerari Speleologici che continuano a riscuotere grandissimo interesse. L’iniziativa si conclude con 6.079 visitatori.

Agosto 2005: sempre il socio Giuseppe Zordan con Pier Giorgio Merigo nell’ambito del progetto “A tutto G.A.S. Garda Ambiente Sport” e con il patrocinio della Comunità Montana e della Riviera dei Limoni viene presentata una nuova Guida Grafo dal titolo Grotte e Forre del Parco Alto Garda Bresciano. La pubblicazione vuole presentare il fenomeno carsico all’interno del Parco e propone fotografie e rilievi delle principali cavità presenti nei Comuni di Toscolano, Gargnano, Tignale, Valvestino e Magasa.

 

¦       Nel Novembre 2005 su richiesta della Soprintendenza Archeologica della Lombardia ci vediamo impegnati, prima con l’ausilio di telecamere robotizzate, e poi in modo diretto nell’esplorazione di un ambiente sotterraneo situato in centro storico a Brescia: si scoprirà essere una “cloaca Romana”. Anche in questo caso viene realizzato il rilievo topografico e una completa documentazione video e fotografica.

¦      Dicembre 2005: su incarico di un privato procediamo all’ispezione, al consolidamento e alla pulizia del fondo di un pozzo che è stato ritrovato, durante la ristrutturazione, all’interno di una casa del500.

¦       Anche nel 2005 l’affluenza alle Giornate della Speleologia ha superato ogni previsione ed è aumentato, per l’ennesima volta, il numero delle persone iscritte.

¦      E’ stato avviato il lavoro di revisione del Catasto con l’intento di ritrovare e rivedere alcune grotte dimenticate da anni, nonché effettuare la postazione dell’imbocco, su carta (I.G.M. – C.T.R.) con strumentazione GPS; il 2005 si è chiuso con la verifica di 120 grotte. In questa occasione sono state collocate anche le targhe metalliche con indicazione del numero di catasto.

 

¦      Convegno “Imagna 2005”: l’A.S.B., oltre ad aver collaborato con l’organizzazione per le visite alle cavità artificiali (sia a Bergamo che a Brescia), ha presentato 4 proiezioni tematiche e per la prima volta è stata esposta la mostra fotografica con 28 pannelli di Brescia Sotterranea.